mercoledì

Sepoltura tra pietà e business
 situazione a Grottaglie e proposte urgenti

La pietà è il rispetto per i morti, che i grottagliesi ancora sentono vivissimo e che fa parte della loro più antica tradizione. La trasformazione in business è il pericolo che a Grottaglie sta correndo la pietà per i morti. Con conseguenze notevoli per le famiglie, costrette a farsi carico anche di non trascurabili spese.

E sicuramente non a causa delle imprese di pompe funebri presenti sul territorio, che intervengono solo al momento del funerale e della tumulazione. Ma a causa del fatto che il Comune non si occupa più direttamente di quanto avviene al momento della estumulazione, cioè del disseppellimento che si rende necessario una volta trascorso il periodo della sepoltura (18-20 anni), dopo il quale i resti vengono riposti negli ossari.

Infatti questa dolorosa incombenza, sempre espletata dai dipendenti comunali addetti al cimitero  (i camposantieri), se da qualche anno, per i motivi spiegati più avanti, veniva espletata da imprese esterne quando se ne presentava la necessità, dal settembre scorso è stata affidata  alla Serveco per 1 anno, dopo gara d’appalto, “per un importo di € 32.303 oltre Iva e oneri per la sicurezza pari a € 500” come si legge nel contratto, per effettuare ogni operazione di estumulazione/inumazione o di esumazione/tumulazione al prezzo di circa € 300.

E così questo pietoso e doveroso servizio è passato dalla gestione comunale diretta alla gestione indiretta.

La riduzione del numero degli addetti per pensionamento, non sostituiti da nuovi assunti; la non mineralizzazione sempre più frequente delle salme, trascorso il periodo della sepoltura, a causa dei loculi in cemento sia delle tombe private che di quelle comunali e delle congreghe;  l’esiguità della aree destinate alla sepoltura “in campo” cioè in piena terra, dove vengono tumulate sia le salme sia i resti estumulati e non mineralizzati. 

Tutti questi fattori devono portare con urgenza all’attenzione di tutta la cittadinanza sia il problema contingente della estumulazione/inumazione e successiva esumazione/tumulazione, che quello  più generale della sepoltura. 

Se non vogliamo che Grottaglie cada nella rete del “business del caro estinto”. Se non vogliamo che si continui a cementificare anche per la sepoltura dei nostri morti. Se non vogliamo continuare a rimanere chiusi a quanto in Italia è già cambiato e sta cambiando, in fatto di sepoltura, sotto il profilo sia culturale che religioso e ambientale.

Alcune cifre: circa 300 € è la somma richiesta per una esumazione e il trasferimento dei resti nell’ossario, se il cadavere è mineralizzato; ma, se il cadavere non è mineralizzato come quasi sempre avviene, i resti vengono interrati per altri 3/5 anni e occorreranno ancora circa 300 € per esumarli e tumularli definitivamente  nell’ossario. Sulla famiglia quindi, oltre al doloroso compito della estumulazione e relativa spesa dopo 18-20 anni dalla sepoltura,  ricade anche il rinnovo della dolorosa incombenza dopo 3-5 anni con una nuova spesa. 

Inoltre, a fronte di un numero crescente di resti non mineralizzati a causa della tumulazione in tombe di cemento, l’area destinata “a campo” è invece rimasta da anni la stessa. E tutta la gestione cimiteriale rischia di andare in tilt nei periodi in cui le tombe comuni, cioè quelle comunali e delle congreghe, devono provvedere periodicamente a estumulazioni plurime anche per liberare nuovi posti.

E l’Amministrazione cosa sta facendo? 

Dopo aver affidato alla gestione privata le operazioni di estumulazione/inumazione e di esumazione/tumulazione, mentre ha deliberato di costruire una nuova tomba comunale, naturalmente in cemento, di 100 loculi per una spesa di € 130.000 (ne è stata data notizia durante il Consiglio comunale del 23 dicembre scorso), non ha provveduto ad ampliare l’area destinata  “a campo”, sebbene l’area cimiteriale di proprietà del Comune lo consenta. 

E così il problema è destinato a non essere mai risolto. Invece, proprio perché siamo in emergenza, con la stessa cifra si sarebbe dovuto provvedere ad ampliare anche l’area “a campo”, riducendo il numero dei loculi della nuova tomba. E questo non solo per far fronte all’emergenza, ma anche perché, comunque, l’area destinata “a campo” deve poter essere utilizzata, come avviene, per le tumulazioni in terra quando richiesto.

E’ doveroso quindi, se non vogliamo che continuino a verificarsi le situazioni prima esposte, che il Comune si organizzi per: far fronte alla attuale emergenza, che non si risolve con la sola costruzione di altri loculi in cemento, ma con l'immediato ampliamento dell'area destinata "a campo"; riprendere in tempi brevissimi la gestione diretta delle operazioni di estumulazione/inumazione e di esumazione/tumulazione; sensibilizzare la cittadinanza circa la pratica della cremazione come alternativa alla tumulazione, pratica che fin dal 1963 è ammessa anche dalla Chiesa cattolica. 

Il contributo di Rinascita civica - Città attiva per riappropriarci della gestione del cimitero : 

  • Ampliare immediatamente l’area destinata “a campo”, che  richiede molto meno tempo che costruire 100 loculi in cemento, non comporta gli stessi costi e contribuisce a far fronte all’attuale emergenza
  • Programmare il passaggio alla gestione diretta delle operazioni di estumulazione/inumazione e di esumazione/tumulazione, appena scaduto il contratto con la Serveco
  • Programmare l’incremento dell’organico del personale addetto al cimitero, utilizzando anche i fondi attualmente destinati alla Serveco (sono posti di lavoro per Grottaglie)
  • Programmare la possibilità di far qualificare il personale perché quella di addetto alle funzioni cimiteriali è una indispensabile e altamente umanitaria mansione che richiede una adeguata preparazione
  • Per risolvere in gestione diretta i problemi derivanti dalla mineralizzazione, mettere in preventivo nel bilancio 2013 l’acquisto di un piccolo forno crematorio per i resti, e di quanto occorre per le operazioni di estumulazione/inumazione e di esumazione/tumulazione; magari consorziandosi con i paesi vicini (Montemesola lo aveva fino a questa estate) 
  • Aggiornare il regolamento cimiteriale anche per la cremazione, secondo le direttive della legislazione nazionale e regionale.

Anche la sepoltura e la gestione cimiteriale rispecchiano la cultura di una comunità. Ed è doveroso aprire gli occhi sui cambiamenti che stanno avvenendo in Italia in materia di sepoltura sia sotto il profilo culturale che religioso e ambientale. 
Etta Ragusa
capogruppo di Rinascita civica - Città attiva

  • tumulazione: il seppellimento del cadavere o dei resti mineralizzati dopo 18-20 anni dal seppellimento in tomba 
  • estumulazione/inumazione: l’operazione di esumazione dopo 18-20 anni, cui segue l’interramento per 3-5 anni  dei resti non mineralizzati 
  • esumazione/tumulazione: l’operazione, successiva alla estumulazione/inumazione, con la quale i resti mineralizzati si depongono in ossario.


Royalties di Ecolevante spa

Rinascita civica rende nota la risposta avuta dagli assessori Lupo e Ballo oggi 15 febbraio 2012 in merito alla interrogazione a risposta scritta indirizzata dalla consigliera Etta Ragusa in data 1 febbraio 2012 al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale.
Chiarissima la risposta degli assessori. Evidente il fatto che il Comune vanta crediti nei confronti di Ecolevante spa, non onorati neppure dopo i numerosi solleciti.
Inquietante l'interrogativo delle conseguenze ricadenti sul Bilancio comunale. Vergognoso il comportamento della Ecolevante spa che non fa corrispondere all'impressionante numero dei camion in arrivo, soprattutto nelle ore notturne, la solerzia nei pagamenti.
Doveroso è ricordare che i gestori di discariche non sono obbligati da alcuna legge a corrispondere royalties ai Comuni ma solo, quando e se lo vogliono, a onorare una semplice convenzione.
Umiliante è per noi cittadini grottagliesi essere costretti a subire non solo a livello ambientale, ma anche a livello economico, le conseguenze delle dissennate amministrazioni Vinci e Bagnardi che hanno fatto mercimonio del territorio svendendolo al business dei rifiuti.


Ecco il testo dell'interrogazione, la risposta, l'articolo al quale si fa riferimento nella interrogazione.

Al Sindaco di Grottaglie
p.c. al Presidente del Consiglio comunale
                                                                    Grottaglie, 1 febbraio 2012
interrogazione a risposta scritta
oggetto: royalties di Ecolevante


Ai sensi dell’art. 29 del regolamento del Consiglio comunale, la sottoscritta, prof.ssa Antonia Ragusa, capogruppo di Rinascita civica - Città Attiva, presenta la seguente interrogazione a risposta scritta.
Premesso che le richieste della Ecolevante si sono intensificate al punto che la II Commissione consiliare si è riunita il 24 gennaio u.s. per esaminarne tre: richiesta di deroga per il trattamento dl percolato, progetto per impianto di selezione e intertizzazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi; ampliamento, di 10 volte, della cava  in loc. Amici
                                                                   si chiede
  • A quanto ammontano le royalties pagate da Ecolevante al Comune di Grottaglie per il 2011
  • Se il Comune vanta crediti nei confronti di Ecolevante, a quale anno essi sono riferiti, se il Comune ha provveduto a sollecitarne il pagamento
  • Se nel 2012 la Ecolevante ha già versato  royalties al Comune e a quanto ammontano
  • Se e quando il Comune intende rivedere la convenzione con Ecolevante anche alla luce : dell’acquisto dell’85% della Ecolevante spa da parte della Linea Group Holding (Lgh), e delle richieste in premessa
  • In quali anni sono state corrisposte da Ecolevante al Comune royalties per 4.500.000,00 (quattromilioni e mezzo) di Euro, così come il sindaco Bagnardi, che ha governato Grottaglie nel precedente decennio insieme a buona parte della attuale maggioranza, ha dichiarato pubblicamente nell’articolo del 17 gennaio u.s che si acclude.
In fede
Antonia Ragusa
-----------------------------------------------------------------------------------
 
CITTA' di GROTTAGLIE
Provincia di Taranto
1203864
15 FEB. 2012
AL CONSIGLIERE ANTONIA RAGUSA
e, p.c.
al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: ROYALTIES DI ECOLEVANTE
Con la presente si riscontra la interrogazione prot 2820 del 3.022012 comunicando quanto segue:
1. A QUANTO AMMONTANO LE ROYALTIES PAGATE DA ECOLEVANTE AL COMUNE DI ROTTAGLIE PER IL 2011 Il Comune di Grottaglie, nell'anno 2011, ha incassato somme spettanti per royalties pari a € 427.762,22 corrispondenti alle somme maturate relativamente al solo primo trimestre 2011;
2. SE IL COMUNE VANTA CREDITI NEI CONFRONTI DI ECOLEVANTE, A QUALE ANNO ESSI SONO RIFERITI, SE IL   
COMUNE HA PROVVEDUTO A SOLLECITARNE IL PAGAMENTO.Il Comune vanta crediti nei confronti della Ecolevante in riferimento all'anno 2011, concernenti quanto spettante percentualmente sul fatturato nel secondo, terzo e quarto trimestre 2011. In particolare, si attendono i versamenti, già quantificati, relativi al secondo e terzo trimestre per un ammontare complessivo di € 1.012.844,56 (€ 549.838,00 per il secondo trimestre e € 463.006,56 per il terzo trimestre) ed il versamento relativo al quarto trimestre non ancora notificato nel suo ammontare da parte della Eco levante. Il Comune di Grottaglie ha più volte sollecitato la Ecolevante a versare quanto dovuto e a notificare le royalties maturate per ciascun trimestre; in riferimento al secondo, terzo e quarto trimestre 2011, infatti, tali solleciti sono stati formalizzati con nota prot n 024391 del 19.10.2011, nota prot n 0029801 del 19.12.2011, nota prot n 0000344 del 5.01.12 e nota prot n 0001513 del 18.01.2012.
3. SE NEL 2012 LA ECOLEVANTE HA GIN VERSATO ROYALTIES AL COMUNE E A QUANTO AMMONTANO
per il 2012 non sono state versate ancora le royalties in quanto il contratto prevede il versamento delle stesse alle scadenze delle trimestralità.
4. SE E QUANDO IL COMUNE INTENDE RIVEDERE LA CONVENZIONE CON ECOLEVANTE ANCHE ALLA LUCE  
DELL'ACQUISTO DEll''85% DELLA ECOLEVANTE SPA DA PARTE DELLA LINEA GROUP HOLDING (Lgh) E DELLE    RICHIESTE IN PREMESSA. La convenzione in essere prevede che la Ditta riconosca al Comune di Grottaglie una royalty che viene determinata in misura percentuale sul fatturato relativo all'esercizio della discarica (e quindi non all'esercizio di altri impianti) al netto di IVA e ECOTASSA. L'acquisto da parte della Linea Group Holding (Lgh) di una quota societaria della Ecolevante, allo stato, non ha determinato alcuna variazione nell'ambito dell'esercizio della discarica.
L'intensificazione delle richieste della Ecolevante non porta automaticamente alla realizzazione degli impianti preposti; anzi questa Amministrazione, come ampiamente ribadito in tutte le sedi, è e rimane contraria alla realizzazione di nuovi impianti anche se questi possono legittimare la richiesta di nuove royalties, questa volta basate non esclusivamente sull'esercizio della discarica.
Si ritiene utile precisare che allo stato la Ditta non ha presentato alcuna richiesta di deroga per il trattamento del percolato (come si riporta erroneamente nelle premesse della interrogazione) ma ha presentato un progetto, appunto, per la realizzazione di un impianto di trattamento del percolato come ampiamente discusso in Sua presenza nella riunione della 2"Commissione Consiliare del 24.01.2012 e precedentemente anche in Consiglio Comunale (sempre in Sua presenza).  c ,
Data l'importanza e l'attenzione riportata dai cittadini su queste temafiche, giustamente, è quantomeno opportuno rappresentare le circostanze con la massima precisione considerati i ruoli ricoperti da ciascuno di noi.
5. IN QUALI ANNI SONO STATE CORRISPOSTE DA ECOLEVANTE AL COMUNE ROYALTIES PER  € 4.500.000,00  
    COSI' COME IL SINDACO BAGNARDI, CHE HA GOVERNATO GROTTAGLIE NEL  PRECEDENTE DECENNIO   INSIEME A BUONA PARTE DELL'ATTUALE MAGGIORANZA HA DICHIARATO PUBBLICAMENTE   NELL'ARTICOLO DEL 17 GENNAIO US CHE SI ACCLUDE dai documenti contabili del Comune di Grottaglie non risulta alcun anno i cui versamenti totali effettuati da Ecolevante per royalties maturate abbiano superato € 2.178.675,46 (anno 2009,picco massimo dell'ammontare totale dei versamenti per royalties per Ecolevante), essendo esse quantificabili mediamente in una cifra che si attesta intorno ad € 1.290,00 annui.
Assessore Gianmarco Lupo
Assessore Anna Ballo
---------------------
La Gazzetta del Mezzogiorno di martedì 17 gennaio 2012
Taranto provincia pag.IX
«Benefici economici grazie all' accordo con l'Ecolevante»
di Paolo Lerario
L'EX SINDACO BAGNARDI: INCASSI FINO A 4 MILIONI DI EURO L'ANNO
 GROTTAGLIE. In provincia l'anno
nuovo si è aperto all'insegna di un serrato
dibattito sull'ecocompatibilità del terri-
torio che la grande industria vorrebbe
indennizzare con le royalties. Ma a Grot-
taglie questa strada è stata ampiamente
percorsa, così come ha evidenziato <li re-
cente l'ex ex sindaco Raffaele Bagnardì.
L'amministrazione comunale che ha
governato Grottaglie ha infatti "compen-
sato" il disagio ambientale derivante
dall'avere sul proprio territorio la disca-
rica Ecolevante in contrada "La Torre-
Caprarica", oltre a un insediamento in-
dustriale ad alta tecnologia qual è quello
di Alenia Aermacchi. Fonte di tante con-
testazioni degli ambientalisti, primi su
tutti quelli costituitisi nel comitato "Vi-
giliamo per la discarica", ma anche di
introiti certi per le casse comunali.

Gli amministratori dell'epoca, infatti,
non si nascondono per aver chiuso, come
loro stessi definiscono, «un accordo più
che vantaggioso per la città e la comunità
con la società Ecolevante».
Un accordo che ha portato nelle casse
comunali «sino a quattro milioni annui .
ricorda Bagnardi - messi direttamente a
disposizione del bilancio comunale».
Inoltre, aggiunge Bagnardi, le aziende
locali continuano ad avere benefits po-
tendo smaltire in quella discarica alla
metà del prezzo di mercato mentre il Co-
mune vi può conferire i rifiuti in regola in
modo completamente gratuito».
Un business per il Comune di Grot-
taglie che, nell'immediato futuro, potreb-
be anche raddoppiare. Tutto se andrà in
porto il raddoppio della discarica che la
nuova proprietà prevede anche perché è
in possesso di decine di ettari idonei.
Nello scorso luglio la società Ecolevan-
te, con il placet dell' Authority per la con-
correnza, è passata di mano ed è stata
pressoché totahnente acquisita (85% del-
le quote) dal Gruppo Lgh srl di Cremona.
Composto da aziende municipalizzate
quali la Cogeme Rovato, Aem Cremona,
Asm Pavia, Astem Lodi e Società Servizi
di Crema.
il gruppo lombardo, inoltre, si occupa
di gas, energia e teleriscaldamento. Ser-
vizi sui quali Lgh ritiene di sviluppare in
riva allo Ionio il proprio giro d'affari. Non
la pensano così in molti a Grottaglie che,
sempre in allerta per evitare il raddoppio
della discarica e della piattaforma inte-
grata, pungolano l'attuale sindaco Ciro
Alabrese a dare risposte certe su questa
questione. Come di recente ha anche fatto
il gruppo di maggioranza" Cattolici per il
Sociale". il capo gruppo Maurizio Cristi-
ni, in sintonia con lo stesso sindaco, all'in-
segna del «No, grazie abbiamo già dato».
 
 
 
 
 

venerdì

Impianti sportivi del Comune di Grottaglie
la situazione è diventata insostenibile

Non c’è solo la chiusura della piscina coperta a creare gravissimo disagio. A Grottaglie è diventato impossibile praticare sport, soprattutto nei mesi invernali.

Nel corso della seduta della 4a Commissione Consiliare del 18 us,  all’ ordine del giorno c’era il progetto di recupero della pista di pattinaggio del Palazzetto dello Sport del Campus Campitelli, struttura che ormai giace inutilizzata nell’incuria generale da più di venti anni.

Ma, secondo quanto riferito dai rappresentanti del Comitato per lo Sport presenti all’incontro, l’Ufficio Tecnico del Comune di Grottaglie, con il  provvedimento del 4 Gennaio us prot. 1/2012 dello Sportello Unico dell’ Edilizia, ha decretato la sospensione di tutte le attività sportive (agonistiche e non) con pubblico che si svolgono nei due Palazzetti dello sport. In attesa che le Autorità competenti rilascino le relative certificazioni.

E’ stato un fulmine a ciel sereno che si è abbattuto su tutte le società sportive che utilizzano i due impianti e che, con ottimi risultati sportivi e ingenti sforzi economici, partecipano ai relativi campionati federali.

Le società sportive corrono il rischio di concrete ed ingiustificate ripercussioni sportive, oltre che economiche, a causa dei provvedimenti sanzionatori da parte delle relative federazioni. E questo a causa esclusivamente delle gravi lungaggini con cui questa Amministrazione e le strutture tecniche del Comune hanno affrontato le problematiche relative agli impianti.

In numerose occasioni, in concomitanza con le riunioni della 4° Commissione e nel corso delle adunanze del Consiglio Comunale, i consiglieri del gruppo di Rinascita Civica e degli altri gruppi di minoranza hanno richiesto spiegazioni alla maggioranza e ai funzionari dell’ Ufficio Tecnico, sullo  stato di agibilità delle strutture sportive di proprietà del Comune. Ma, fatta eccezione per il Palazzetto dello Sport del Campus Campitelli, non è stato mai fatto cenno alla necessità di inibire entrambi i palazzetti alle manifestazioni agonistiche con pubblico.

Inoltre, solo con la delibera di giunta n. 1/ 2012  sono state rese fruibili, da parte degli studenti del Liceo Moscati, entrambi i palazzetti e solo perché non comportano la presenza del pubblico. Ma questo è avvenuto a quattro mesi dall’inizio dell’anno scolastico! E dopo che per quattro mesi gli studenti sono stati costretti a fare attività motoria, che ora è un delle due parti dell’insegnamento di educazione fisica per la quale agli studenti deve essere assegnato un voto specifico, nelle Piazze Principe di Piemonte o Regina Margherita o, in alternativa, in classe!

La situazione resta grave nonostante gli sforzi che vanno riconosciuti all’Assessore ai Lavori Pubblici. E richiede che il Sindaco di Grottaglie e l’Assessore allo Sport prendano immediati provvedimenti per assicurare alle associazioni sportive la continuità dello svolgimento della loro attività facendo ricorso, come sembra ormai inevitabile, all’uso degli impianti sportivi nei Comuni limitrofi.

I tempi per ripristinare la regolare agibilità delle due strutture, infatti, che secondo la stima dell’Assessore ai Lavori pubblici Alfonso Annicchiarico sono di circa 30/45 giorni, sono troppo lunghi per non determinare considerevoli conseguenze sia per il regolare svolgimento dei campionati che per gli eventi programmati dalle associazioni sportive grottagliesi.

Nel corso degli ultimi venti anni Grottaglie si è sempre distinta per il numero e la qualità delle sue strutture sportive. Oggi la situazione è questa:
-Piscina Comunale coperta, chiusa;
-Campo di Calcio in zona 167, chiuso;
-Palazzetto dello Sport del Campus Campitelli, chiuso all’utilizzo con pubblico;
-Palazzetto dello Sport in zona Sant’ Elia, chiuso all’utilizzo con pubblico;
-Pista di pattinaggio adiacente al Palazzetto del Campus Campitelli, in stato di     abbandono, 
l’Amministrazione Comunale ha dichiarato che procederà al recupero entro circa1 anno;
-Campetti di Pallacanestro adiacenti la Piscina Comunale, in stato di abbandono;
-Tiro al piattello sulla via per Martina Franca, in stato di abbandono;
-Campi da bocce nelle adiacenze del plesso Savarra, in stato di abbandono.

Lo stato in cui versano gli impianti sportivi di Grottaglie ha determinato una situazione insostenibile per bambini, ragazzi, giovani e associazioni sportive, anziani e disabili. Chiunque abbia un po’ di buon senso può facilmente immaginare come tale situazione accresca il disagio giovanile, privi i cittadini di luoghi di socializzazione, comprometta il patrimonio sportivo della nostra città.

Per cercare di porvi rimedio non servono solo immediati e concreti interventi. Serve una politica di gestione delle infrastrutture comunali radicalmente diversa: dinamica, lungimirante, che si prenda costantemente cura delle strutture e sia sempre pronta ad intervenire non appena ce ne sia necessità!
Vincenzo del Monaco

mercoledì

Premio a Etta Ragusa

Premio a Etta Ragusa dalla Commissione pari opportunità 
La Commissione regionale Pari opportunità ha conferito a Etta Ragusa il premio "Le giardiniere d'Italia" - istituito in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia - con la seguente motivazione:

“Per la nonviolenza, il pacifismo, l’ecologia, il rispetto per la legalità come valore sociale e politico; il civismo etico, spesso accompagnato da una sana indignazione, e il senso di responsabilità come dovere personale, sociale e politico: sono questi i valori  che hanno ispirato le sue tante iniziative e nei quali, di volta in volta, si sono riconosciute tante persone che si sono avvicinate a lei e l’hanno sostenuta. A questi valori, bisogna aggiungere il coraggio di sperare che il cambiamento è possibile, se si coltiva la pianta della responsabilità. Speranza e responsabilità che hanno conferito lungimiranza ad ogni azione”.


Per saperne di più:

http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/12/donne-pugliesi-protagoniste-consegnati.html
http://www.facebook.com/photo.php?v=2762480028566&set=vb.1454791714&type=2&theater
http://www.youtube.com/watch?v=IOmcLIozW40

venerdì

Comunicato di Altamarea per salvare Lungomare e Rotonda

Rinascita civica e CittAttiva hanno sottoscritto il seguente comunicato di Altamarea

La rotonda del lungomare
è un bene di tutti non uno sterrato per parcheggiare!

Lo scorso mercoledì 7 dicembre il Comune di Taranto ha pubblicato l'"Avviso per la presentazione di proposte in project financing di interventi previsti nel programma triennale 2011/2013". Si tratta di "interventi fanno riferimento alla riqualificazione e completamento del polo sportivo al quartiere "Montegranaro-Salinella", alle attrezzature sportive per la scuola calcio, alla realizzazione del teatro di tradizione ex Fusco ed al parcheggio e piastra commerciale sulla rotonda del lungomare, alla ristrutturazione e completamento del palazzo Troylo".
In questo variegato pacchetto di offerte si legge ancora una volta la disperata richiesta di un Comune che annaspa nel programmare ed offrire servizi alla gente secondo una concreta strategia di rigenerazione organica di tutta la città.
Tra le mele marce in offerta ci sono sicuramente le grosse "rogne" di Palazzo Troilo e del Teatro di Tradizione (quale tradizione?), mentre fanno certamente gola il polo sportivo e, soprattutto, la piastra commerciale sul Lungomare.
Come quel naufrago che per capire se i fiammiferi erano ancora buoni non riuscì a trovare altro modo che accenderli uno per uno, il Comune in questi anni, di fronte ad un patrimonio ricchissimo e prezioso rovinato dall'incuria e dalla cattiva gestione, cerca di liberarsene, considerandolo un fastidioso oggetto di critiche, buono da svendere o regalare agli speculatori sempre in fila davanti alla porta di palazzo di città.
Di fronte alla possibilità di rivalutare una delle poche bellezze scampate ai saccheggi passati cioè il sistema del Lungomare con l'affaccio del Palazzo del Governo,  sviluppando alla quota del mare banchine, passeggiate, locali e negozi che potrebbero arrivare, lungo la costa fino al viale Magna Grecia, la giunta Stefàno propone di riempire di auto e baracche di hot-dog una delle piazze più belle d'Italia!
Stiamo parlando di un'autentica e rara testimonianza di una stagione fondamentale per lo sviluppo del Borgo,  di un esempio di quella monumentalizzazione urbana che faceva di Taranto la porta e la guida per la visione della nuova città italiana, mediterranea e coloniale. Condivisibile o meno sul piano politico, si tratta di un'opera architettonica integrale, scenograficamente riuscita ed ancora oggi validissima come scenario aperto polifunzionale per eventi su grande scala. Tutti noi abbiamo giocato o portato i nostri figli su quella Rotonda!
Inoltre, aprire ulteriori parcheggi e togliere spazi a pedoni e biciclette vuol dire attrarre altre automobili, incrementando ancora il traffico e la congestione della città. E' una politica perdente e vecchia, ormai superata persino da città a noi vicinissime come Bari che è investe da dieci anni in parcheggi di scambio esterni, aree pedonali, piste ciclabili.
Con questo comunicato chiediamo che venga ritirato il bando e che la giunta Stefàno cambi politica nei riguardi dei beni pubblici. Chiediamo che abbia il coraggio di dire a noi cittadini cosa vuol fare con il nostro patrimonio, sottoponendo al giudizio di tutti le decisioni che riguardano la bellezza, il futuro e la memoria della città!
Firmatari: Comitato per Taranto, Altamarea, Ass. Terra delle Gravine, Ass. Libera, Rinascita civica, CittAttiva, Osservatorio Rigenerazione Urbana, Casa per la pace di Grottaglie, Singoli Cittadini

domenica

No alla violenza


Rinascita civica e Città attiva deplorano con forza
l’atto di violenza che è stato compiuto giovedì sera nel bar-libreria Nomine Rosae.

La violenza nei confronti delle persone e del locale, che è stata esercitata anche con un’auto, avrebbe dovuto suscitare nei confronti dei cronisti che hanno riportato il fatto, qualche interrogativo sulla sicurezza e la vivibilità di certe zone di Grottaglie soprattutto di sera.

Di fronte a fatti di una simile gravità non si può non interrogarsi sul problema della sicurezza a Grottaglie. Anche perché quest’ultimo deplorevole episodio ha fatto seguito ad altri, avvenuti in queste ultime settimane, diretti nei confronti di commercianti e di privati cittadini.

Se poi la violenza contro tre persone e contro il bar-libreria non aveva per scopo la rapina, l’episodio pone lo stesso inquietanti interrogativi sul controllo, anche al fine di aiuto, che la comunità grottagliese e le istituzioni preposte dovrebbero avere nei confronti di persone probabilmente disturbate.

Ogni fatto di cronaca, ma soprattutto quelli che si verificano con atti di violenza, sono indicativi di un disagio sociale che ha come antidoto solo il senso di responsabilità personale e la sinergia positiva tra cittadino e istituzioni e tra le stesse istituzioni.  
Etta Ragusa

venerdì

Interrogazioni di Rinascita Civica e CittAttiva

Di seguito il testo delle due interrogazioni a risposta scritta su piazza coperta del centro storico e ambulantato e su assistenza disabili. Le risposte sono riportate nel post successivo

Al Sindaco di Grottaglie
p.c. al Presidente del Consiglio comunale
 Grottaglie, 14 ottobre 2011
interrogazione a risposta scritta
oggetto: piazza coperta del centro storico e ambulantato
Ai sensi dell’art. 29 del regolamento del Consiglio comunale, la sottoscritta, prof.ssa Antonia Ragusa, capogruppo di Rinascita civica - Città Attiva, si fa portavoce di continue e preoccupate istanze pervenute sia dai commercianti che svolgono la loro attività nell’area della piazza coperta del centro storico, sia da numerosi altri commercianti che svolgono la loro attività soprattutto di vendita di generi alimentari e frutta e verdura in altre zone di Grottaglie, ed espone quanto segue.
Neppure dopo l’incontro organizzato dalla vice sindaco Sig.ra Diligente con i commercianti della piazza coperta del centro storico c’è stato qualche provvedimento per questa area mercatale e si continua ad assistere ad un lento abbandono dei commercianti che si trasferiscono altrove. Ultimo esercizio che sta per abbandonare la piazza è il negozio di generi alimentari Gallone.
In tutta la città, quasi ad ogni angolo delle  zone maggiormente frequentate e persino in prossimità dei due mercati coperti, si trovano, fermi per ore sia di mattina che di pomeriggio, camion e anche auto che vendono generi alimentari, pesce, frutta e verdura.
Pertanto si chiede:
1.Cosa si intende fare del mercato coperto del centro storico? Lo si deve far morire per poi utilizzare l’area per altra destinazione?
2.Cosa si sta facendo per incrementare e tutelare i commercianti che ancora esercitano in tale zona?
3.Come si intende, e se si intende, recuperare l’area sottostante la piazza mercato del centro storico, ormai totalmente in degrado e la cui totale mancanza di igiene è decisamente preoccupante?
4.Cosa si intende fare per regolamentare l’ambulantato selvaggio in tutta Grottaglie?
5.Quali sono i provvedimenti di vigilanza sull’igiene della merce venduta dagli ambulanti?
Non si può continuare a rimanere inerti e pertanto nell’immediato si propone sia la pulizia che il ripristino dell’area sottostante la piazza mercato del centro storico e il suo utilizzo, insieme all’area sovrastante, da destinare al mercato sperimentale del giovedì che ha luogo nell’area prossima alla  scuola “don Sturzo”. Questo sia al fine di offrire almeno una volta alla settimana maggiore varietà di merci ai residenti nel centro storico, sia al fine di portare nell’area più numerosi acquirenti.
Per quanto riguarda l’ambulantato selvaggio, i rimedi devono essere immediati perché la situazione è troppo degenerata; esaspera i commercianti regolari che pagano le tasse e che si attengono a tutta la normativa, anche in fatto di igiene, che riguarda il loro esercizio commerciale; costituisce grave pericolo per l’igiene e, infine ma fattore ugualmente importante, costituisce un grave segno di quanto l’Amministrazione non abbia il completo controllo del territorio. In fede Antonia Ragusa
-------------------------------------------------------------

Al Sindaco di Grottaglie
p.c. al Presidente del Consiglio comunale
 Grottaglie, 10 ottobre 2011
interrogazione a risposta scritta
oggetto:
1.assistenza disabili per frequentazione piscina in comuni limitrofi
2.assistenza per trasporto disabili verso sedi Università di Taranto
Ai sensi dell’art. 29 del regolamento del Consiglio comunale, la sottoscritta, prof.ssa Antonia Ragusa, capogruppo di Rinascita civica - Città Attiva, presenta la seguente interrogazione a risposta scritta.
Premesso che il Sindaco, durante l’incontro pubblico dell’11 agosto scorso su “Sport, riabilitazione e integrazione sociale”, organizzato dall’Associazione Famiglie Disabili Attivi (FA.DI.A.), svoltosi presso la piscina comunale scoperta e al quale ha partecipato anche la sottoscritta, ha assicurato la sua disponibilità per venire incontro alle esigenze dei disabili che hanno bisogno di frequentare piscine coperte nei paesi limitrofi nei mesi non estivi, non essendo la piscina  coperta comunale attualmente agibile;
Premesso che durante l’anno accademico 2010-2011 gli universitari disabili grottagliesi hanno potuto disporre di mezzi messi a disposizione dal Comune per recarsi nelle sedi universitarie di Taranto
Si chiede
1.Come si intende sostenere le famiglie di disabili e i disabili che, non potendo frequentare la piscina di Grottaglie, devono recarsi presso altra struttura in località vicine. In particolare si chiede se sono state già attuate o si intendono attuare convenzioni con tali strutture, e se si intende provvedere al trasporto dei disabili con mezzi del Comune
2.Se si intende, e a partire da quando, mettere a disposizione degli universitari grottagliesi disabili i mezzi del Comune per raggiungere le sedi universitarie di Taranto. In fede Antonia Ragusa