Questa interpellanza è stata firmata da Etta Ragusa e Vincenzo Del Monaco.
Al Sindaco di Grottaglie
Alla Giunta comunale
p.c. al Presidente del Consiglio comunale
Grottaglie, 31.8.2011
Oggetto: interpellanza riguardante la delibera di Giunta n.380 del 18 luglio 2011
Ai sensi dell’art.30 del regolamento del Consiglio comunale, i consiglieri Antonia Ragusa e Vincenzo Del Monaco rivolgono al Sindaco e alla Giunta l’interpellanza in oggetto e, specificatamente, fanno presente quanto segue.
Rinascita civica e Città attiva non sono solo i nomi di due liste civiche, sono un programma e un auspicio. Oltre che una realtà in divenire per quei cittadini che credono che una politica diversa e un modo diverso di vivere e di far vivere Grottaglie sia non solo possibile ma necessario.
La maggioranza che ora è al governo della città ha affermato di voler governare nel segno della discontinuità con l’Amministrazione precedente. Ebbene dove è rintracciabile tale discontinuità nella delibera di Giunta n.380 del 18 luglio 2011?
Con questa delibera, primo atto della Giunta appena insediata, è stato ri-assegnato l’incarico di collaborazione dell’ufficio Gabinetto del Sindaco e Segreteria Organi esecutivi a personale esterno invece che a personale già in carico all’Amministrazione. In perfetta continuità con quanto deliberato dalle Amministrazioni Vinci e Bagnardi.
E in totale contraddizione con quanto richiesto dalla Corte dei Conti che, in una sua nota del luglio 2010, ai fini della riduzione del costo del personale e del rispetto del patto di stabilità interna, raccomandava la cessazione del Servizio Gabinetto del Sindaco o il suo affidamento a personale già in carico all’amministrazione.
Ebbene, con la grave crisi economica in atto e con i pesanti tagli imposti dal Governo nazionale agli Enti locali a seguito della recente manovra finanziaria, di cui pubblicamente si sono lamentati a mezzo stampa il Sindaco e l’Assessore al bilancio in carica, invece di ridurre le spese, questa Giunta le aumenta. E contravviene a quanto richiesto esplicitamente dalla Corte dei Conti.
Inoltre, in perfetta continuità, e non discontinuità, con l’Amministrazione precedente, l’incarico è stato conferito per nomina diretta invece di procedere con regolare bando e con una opportuna selezione.
Infine, come si giustifica a livello burocratico-amministrativo, il conferimento dell’incarico di collaboratore dell’ufficio Gabinetto del Sindaco e Segretario Organi esecutivi a una persona che risulta dipendente dall’Arsenale militare?
I consiglieri firmatari della presente interpellanza segnaleranno alla Corte dei Conti questa delibera, con la quale ancora una volta si viola deliberatamente sia il patto di stabilità interno, sia il limite di spesa del personale, al rispetto dei quali la Corte dei Conti ha esplicitamente richiamato l’Amministrazione nella nota del 27 luglio 2010.
In fede
prof.ssa Antonia Ragusa
dott. Vincenzo Del Monaco