Si riporta da Ora Quadra questo articolo scritto da Loredana Russo
http://www.oraquadra.it/politica/987-consorzio-universitario-jonico-cuj-ieri-oggi-e-domani.html
Circa la posizione di Rinascita civica e Città attiva riguardo il Consorzio Universitario Jonico (Cuj), si legga il punto 10 della relazione del Consiglio comunale del 23 sett. 2011
http://www.oraquadra.it/politica/987-consorzio-universitario-jonico-cuj-ieri-oggi-e-domani.html
Sono cronaca di questi giorni le vicende legate alle difficoltà finanziarie del Consorzio Universitario Jonico. Infatti il giornalista Cesare Bechis, sul Corriere del Mezzogiorno del 6 ottobre u.s., ne evidenziava le difficoltà a potenziare il polo universitario jonico, alla vigilia di un “inaridimento” dei fondi stanziati fino ad oggi dagli enti locali: 929 mila euro, all’anno, versati dal Comune di Taranto; 600 mila euro dalla Provincia; 309 mila euro dal CUJ – il Consorzio dei Comuni della Provincia, tra cui anche il Comune di Grottaglie.
L’articolo rende pienamente merito all’impegno delle liste civiche “Rinascita civica” e “Cittattiva” per scongiurare l’affrettata decisione, promossa dalla nostra amministrazione locale, di non pagare più la quota di adesione al Consorzio, a partire dal 2012.
È doveroso ricordare che il costante supporto finanziario profuso negli anni dal CUJ, espressione anche della volontà dei Comuni della provincia aderenti, ha consentito, fino ad ora, la frequenza di corsi universitari presso il capoluogo jonico a migliaia di nostri studenti che, altrimenti, avrebbero dovuto trasferirsi fuori sede.
Il 28 luglio scorso, ultimi punti all’OdG. Il Consiglio comunale, a tarda ora, veniva chiamato ad esprimersi sull'uscita del Comune di Grottaglie dal Consorzio Universitario Jonico, Ente programmatore – promotore per lo sviluppo dell’istruzione universitaria nel territorio di Taranto. La proposta non passava, solo perché numerosi esponenti della maggioranza avevano già lasciato l’aula. Con i voti della minoranza, si otteneva che la discussine sull'eventuale recesso del Comune dal Consorzio venisse rimandata a settembre per consentire ai consiglieri di documentasi adeguatamente.
Il 13 settembre, riunione della Quarta Commissione Permanente. Il consigliere Del Monaco era l’unico a votare contro la proposta di recessione del Comune di Grottaglie dal CUJ, visto che il sostegno (42% la Provincia; 58% i Comuni) degli enti locali che hanno versato la quota di partecipazione al Consorzio è stato fondamentale per lo sviluppo dell’università a Taranto. Il Consigliere proponeva un percorso di trasformazione dell’Ente, con il Comune di Grottaglie capolista di un’azione di persuasione morale sugli altri sindaci della provincia in vista della costituzione una Fondazione mista.
Il 23 settembre, seduta del Consiglio comunale. A maggioranza dei presenti, con gli unici voti contrari di Etta Ragusa (Cittattiva) e Vincenzo Del Monaco (Rinascita Civica), i consiglieri votavano l'uscita del Comune di Grottaglie dal CUJ.
Un grave errore politico, dunque, commesso nonostante i ripetuti allarmi lanciati dal gruppo di Rinascita Civica – Cittattiva, sia in sede di Commissione, che in sede di Consiglio. Il Comune di Grottaglie, come richiesto dalle due liste civiche, avrebbe potuto, contestualmente all’uscita dal CUJ, impegnarsi per favorire la costituzione di una Fondazione mista, con gli altri Comuni della Provincia, la Città di Taranto e la stessa Provincia di Taranto.
A seguito di queste decisioni affrettate, e senza logica coerenza con quanto faticosamente realizzato – anche grazie ai fondi del CUJ - a Taranto, oggi il “Patto per le azioni di sostegno e sviluppo del polo universitario Jonico”, come documentato da Bechis, corre un grave rischio. E, soprattutto, è a rischio il diritto allo studio per i giovani (5347, secondo il Corriere del Mezzogiorno; 7000 da dati della Provincia), che frequentano i corsi nel nostro capoluogo.